Beta-Carotene > per garantire e migliorare la fertilità animale

Il Beta-carotene (beta-carotene) è presente in natura, soprattutto nelle piante verdi. Oltre alle quantità variabili nei singoli mangimi vegetali, le condizioni climatiche di raccolta, il grado di avvizzimento, il tipo di conservazione (essiccamento, insilamento) e il periodo di conservazione influiscono sul contenuto.
Alcuni studi hanno dimostrato che il beta-carotene ha un effetto benefico sul processo di fertilità di bovini maschi e femmine. Studi analoghi sono stati condotti per altre specie animali come giumente da riproduzione, scrofe e conigli. È stato osservato un incremento nella capacità di resistenza a malattie infettive negli allevamenti di animali giovani. L'utilizzo di beta-carotene dipende dalle specie animali e dalla disponibilità di carotene e vitamina A.

Sintomi da carenza

La carenza di beta-carotene si manifesta mantenendo gli animali al chiuso e utilizzando mangimi con scarso contenuto di beta-carotene. In base al grado e alla durata del deficit, possono manifestarsi i seguenti sintomi da carenza:

  • Estro silente
  • Ovulazione ritardata
  • Assenza di fertilità, ad esempio ciclo estrale irregolare
  • Morte embrionale, aborto precoce
  • Aumentata suscettibilità a malattie da allevamento e infettive

Marchi

Lucarotin®

Proprietà

Lucarotin® 10% Feed NXT è una formulazione in polvere secca che si dissolve lentamente in acqua fredda, e più rapidamente in acqua calda (40°C) disintegrandosi infine formando una dispersione. Il prodotto è stabilizzato con etossichina. Lucarotin® 10% Feed NXT contiene almeno il 10% di beta-carotene.

Applicazioni

Lucarotin® 10% Feed NXT viene impiegato per garantire o migliorare la fertilità animale. L'utilizzo di beta-carotene dipende dalle specie animali e dalla disponibilità di carotene e vitamina A. Il Beta-carotene presenta attività simile alla provitamina A pari ad un rapporto massimo di 2:1 per pollame e ratti. Per le altre specie, il tasso di conversione è inferiore. Il tasso di conversione massimo possibile dipende inoltre dal contenuto di vitamina A nella razione alimentare.